
VASO DI ESPANSIONE
| E' giunto il paragrafo più complicato. Prima o poi doveva giungere… Allora. Prima cosa da fare è calcolarsi la quantità di acqua contenuta nell'impianto. Ti faccio un elenco: -contenuto del serpentino, Se non lo sai metti un litro. Due, se il boyler è da 100 litri. -contenuto del circolatore (circa 0,2 litri) -contenuto dei serpentini dei pannelli (il tubo è di diametro interno 12 mm, quindi ogni metro contiene 0,113 litri) -contenuto delle tubazioni. Sai le lunghezze; sai i diametri interni. Se fai tutti i calcoli in decimetri, ti risulteranno subito i decimetri cubi, quindi i litri. Se un tubo è di diametro interno 18 mm, sono 0,18 dm. Se è lungo 12 m (andata) e 12 m (ritorno) sono 240 dm. 0,18 x 0,18 x 3,14 x 0,25 = 0,0254 dm2 x 240 = 6,1 dm3 cioè litri. Ho usato la formula di "quadrato del diametro per pigreco quarti" quell'altra sarà: 0,09 x 0,09 x 3,14 (quadrato del raggio per pigreco) che dà sempre 0,0254 dm3. OK. Adesso sai quanti litri di liquido contiene il tuo impianto (ci serviranno anche per calcolare la quantità di anticongelante) ed hai già misurato qual è l'altezza fra il serpentino e la parte più alta dell'impianto. Con un po' di precisione. Il contenuto in litri dell'impianto lo chiamiamo "C" mentre la sua altezza il solito "H". Per stabilire la pressione iniziale (che chiameremo "Pi") dobbiamo trasformare l'altezza H in bar (basta dividere per 10) ed aggiungere, come già detto, 0,5 bar. Così se l'altezza è 13 m, Pi sarà di (13 x 0,1) + 0,5 = 1,8 bar. Dovrai procurarti una pompa pneumatica a mano con l'attacco adatto per le valvole da auto. Non ti sarà difficile fartela prestare da qualcuno. Più avanti, quando saremo finalmente al collaudo, ti servirà. NOTA doverosa: se i pannelli sono più bassi del boyler, la pressione di precarica Pi rimane 0,5 bar. La pressione finale "Pf" la stabiliamo noi. E' la pressione della valvola di sicurezza. Nei grossi impianti conviene stare alti con tale pressione, perché più alti si sta, più piccolo diventa il volume di espansione, quindi anche il vaso. Nel nostro caso dobbiamo fare i conti col fatto che i vasi di espansione più piccoli in commercio siano quasi troppo grandi. Quindi conviene scegliere una pressione della valvola di sicurezza vicina a Pi. Nell'esempio considerato, una Pf di 2,5 bar va più che bene. Devo comunque indicare, in via di principio, che la Pf non può essere superiore alla pressione massima del componente più fragile. Nel nostro caso, tutti i componenti degli impianti di riscaldamento hanno una pressione massima almeno di 6 bar. Quindi possiamo andare tranquilli. La formula del volume di espansione è: Ve = (0,058 x C) / (1- (Pi / Pf)) Se vuoi sapere cos'è quello 0,058 è presto detto. E' la differenza fra il volume specifico dell'acqua fra 120 e 20°C. Perché 120°C? Perché non è detto che l'impianto non ci possa arrivare, e se ci arriva siamo a posto. Adesso facciamo il calcolo per un impianto che contenga 28 litri di liquido. Andiamo per gradi: 0,058 x 28 (C) = 1,62 Pi / Pf = 1,8 / 2,5 = 0,72 1 - 0,72 = 0,28 1,62 / 0,28 = 5,78 Andrai quindi dal rottamaio a vedere se c'è una caldaietta che ha un vaso di espansione da 6 litri. Per confermarti che la Pf alta riduce il volume di espansione, ti rifaccio il calcolo per 5 bar: Pi / Pf diventa 1,8 / 5 = 0,36 quindi: 1 - 0,36 = 0,64 perciò 1,62 / 0,64 = 2,53 litri invece di 5,78 OK? OK! |
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