MA PERCHÉ LITIGHIAMO?

Due giornate dedicate a portare consapevolezza sui nostri conflitti

   

Occasioni di scontro o rabbia punteggiano la nostra vita. Accadono con familiari o amici, o con colleghi o addirittura passanti.  A volte abbiamo la sensazione che questi scontri ci portino a qualche tipo di chiarezza; altre volte, invece, sono occasione di grande dolore, perché ci sembra che si continuino a ripetere e non ci portino da nessuna parte.

 

Eppure, ogni conflitto della nostra vita contiene elementi preziosi per il benessere nostro e altrui — elementi che emergono se riusciamo a metterci in un ascolto più attento, più mirato di quello che veramente succede nello scontro.

 

Imparando infatti a guardare in faccia i conflitti, non lasciandoli marcire né lasciando che prevalga la loro carica distruttrice, potremo comprendere meglio i bisogni nostri e degli altri ed esplorare nuove strade di incontro. Questo ci aiuterà, dove necessario, anche a trovare nuove soluzioni pratiche.

 

Per questo lavoro non è necessario che i due o più “contendenti” di un conflitto siano presenti. Ognuno di noi, da solo, può fare moltissimo per aiutare a sbloccare situazioni che si trascinano o si ripetono nel tempo.

 

Il punto di partenza è rinunciare ad attribuire “colpe”, agli altri o a se stessi, per il sorgere dei conflitti. Da questa base neutra troviamo la capacità di esplorare le nostre esigenze – quelle che ci hanno portato ad entrare nella dinamica del conflitto. Quanto più comprenderemo e rispetteremo queste nostre esigenze, tanto più avremo la possibilità di rivolgere poi la nostra attenzione alle esigenze del “contendente”, riservando loro un simile rispetto.

 

Dall’abitare alternativamente il nostro e l’altrui punto di vista, saremo in grado di intravedere nuove soluzioni, che non saranno compromessi, ma modi diversi di combinarci e accordarci con l’altro.

 

Questo è un corso esperienziale, in cui lavoriamo con esercizi a coppie e in piccoli gruppi, con tecniche di meditazione e rilassamento, con condivisioni e riflessioni sulle nostre esperienze di conflitto.