Scheda Tecnica descrivente il progetto "ENERGIZER" di John Bedini

a cura di Cernuschi G.


 

 

PROGETTO

Bedini Energizer

DATA

Giu 2003

KEY

BEDINI – ENERGIZER – MOTOR – BATTERY – NEGATIVE RESISTOR - SWITCH

SCOPO

Sperimentare la realizzazione di un sistema motore/generatore in grado di autosostenersi grazie alla ricarica della batteria che non avviene in modo convenzionale (fornendo una corrente).

PRINCIPIO

La batteria è “stimolata” con impulsi di tensione che dovrebbero creare in essa un “resistore negativo” che a sua vola fornisce corrente.

TEORIA

È spiegata in questa slide, contenuta nella presentazione consultabile nel sito indicato.

Sono disponibili numerosi e prolissi documenti che parlano della teoria, ma senza riferimenti oggettivi, dati e misure.

Ho provato a contattare via E-Mail anche Bedini ma senza alcuna risposta.

www.icehouse.net/john1/index11.html

Qui trovate la presentazione completa

FONTE

http://www.icehouse.net/john1/foreward.html

CONFRONTI

Nessuna realizzazione documentata di altri sperimentatori.

RINGRAZIO

Guido e Giovanni per l’aiuto nella realizzazione meccanica.

SCHEMA

Il processo di commutazione della batteria tra motore e generatore è controllato da un circuito elettronico.

Bedini non fornisce altri dati costruttivi né misure sul funzionamento del sistema.

Il tutto è presentato come molto “facile” da realizzare e alla portata di tutti.

REALIZZAZIONE

NOTE

Il rotore contiene 4 magneti al neodinio 20 x 20 x 5 mm.

Il lato Nord dei magneti è rivolto verso le bobine.

Le bobine sono ricavate da elettrovalvole (220V 4W).

Collegate in serie e misurate al tester danno una resistenza di 5,83Kohm.

Per verificare l’efficienza ho collegato un tubo al neon da 6W.


Ecco le misure:

MOTOR

ROTOR

COIL

Note

Vcc

A

W

Hz

Giri/min

Vca

 

12

2,2

26

292

4300

115

1 coil - no load

12

2,2

26

292

4300

450

4 chain coil - no load

12

2,2

26

292

4300

270/290

Load neon 6W P/P

12

2,2

26

292

4300

183

Load neon 6W tester

 

 

 

 

 

 

 

La corrente prodotta dall’energizer ha forma d’onda sinosuidale

-         bobine in serie º

(450 Vca no load)

-   bobine in parallelo º

(115 Vca no load)

 

Il circuito elettronico commuta i due poli della batteria, alternandola tra motore ed energizer, alla frequenza di 1Hz con duty-cycle 50%

(0,5” motore e 0,5” energizer)

RISULTATI

Ho fatto diversi tentati e combinazioni:

·       modificato le connessioni delle bobine serie/parallelo

·       sostituito la batteria con altri modelli

·       modificato il commutatore in frequenza e duty-cycle

Non ho ottenuto il risultato di creare nella batteria quell’effetto di “resistore negativo” capace di catturare l’energia dal vuoto.

Provando ad alimentare il motore esternamente e caricando la batteria con gli impulsi generati, risulta aumentare di tensione come se si ricaricasse, ma dopo alcune ore in attesa, questa si rivelava una finta carica, in quanto scompare.

Cerco informazioni o riferimenti per un confronto su un sistema simile. E-Mail: gecernu@tin.it