SPECIFICHE TECNICHE sul M.E.G.

  Aggiornamento del 11/08/03  

 

Replica del MEG di Naudin V 3.0

Scopo e materiale:

Lo scopo di questi esperimenti era di riuscire a replicare il lavoro svolto da Naudin relativo alla versione 3 del MEG.

All'inizio abbiamo usato schemi e materiali identici a quelli menzionati nel sito. Poi, dopo varie prove, abbiamo modificato il controllore usando come driver dei IR2110 e dei Fet IRFBC40 al posto dei BUZ 11 che supportano piu' alte tensioni di Breakdown (spike >600V usando tensioni d'ingresso sotto i 30V).

Come carico sono stati usati sia dei MOV (varistori) sia resistenze al carbonio da 2 Watt modificate secondo le istruzioni di Naudin. Per ultimo sono stati utilizzati vari magneti ma senza mai riuscire a notare variazioni di rendimento.

Come strumentazione e' stato usato un oscilloscopio della Hameg 20 Mhz e un alimentatore variabile 0-31V con 2,5A max. Inoltre per alcune misure e' stato utilizzato un generatore di frequenze della Valleman come sorgente di onde quadre al posto dell'integrato TL494 (il quale non fornisce un'onda quadra con duty-cicle al 50% ma al 45%).

Misure :

All'inizio sono stati usati dei varistori come carico ma purtroppo, fino alla tensione di soglia, si comportano come dei condensatori sfasando il segnale VI di 90 gradi rendendo nulla la potenza attiva. Aumentando la tensione, il varistore comincia a condurre e la corrente si porta in fase con la tensione.

Purtroppo la sua forma d'onda non e' piu' sinusoidale ma piu' simile ad un'onda quadra. Misurando comunque il rendimento, esso si mantiene ben al di sotto l'unita'. Quindi a differenza di quanto affermato da Naudin, i MOV non presentano COP>1 ma sopratutto, quando conducono, le loro forme d'onda d'uscita sono molto diverse rispetto a quelle sinusoidali mostrate da Naudin e Bearden.

A questo punto abbiamo lasciato stare i MOV e abbiamo usato le resistenze al carbonio modificate. Abbiamo fatto diverse prove ma quella che vi descrivo mi ha fatto credere che le misurazioni di Naudin siano errate. Inoltre abbiamo riusato dei Fet BUZ 11 poiche' rendono sinusoidale la forma d'onda rispetto agli altri FET a causa proprio della loro bassa tensione di breakdown.

Nella V3.0 Naudin usa 2 resistenze uguali come carico (vedi foto Meg) e mostra un COP>3. (nella V3.1 usa invece un carico da 100k e una da 470K ma non rende noti i risultati).

Come carico abbiamo usato 2 resistenze da 100K non modificate e lasciato i parametri d'ingresso uguali a quelli descritti da Naudin nel suo sito:

Parametri d'ingresso: V=28,56 F=23,81 KHz I=130mA P=3,7 W (Naudin Iin=111mA P=3,1)
Misure su bobine d'uscita: Vpp=1000V -->Vef=353,5 V (Naudin=1024 Vpp)
Ipp=10 mA--->Ief=3,53 mA (Naudin=111 mApp)
P=1,248 W [P in realtà 2,49W] (Naudin=10,28W )
Cop=0,67 (Naudin =3,23)


fig.2- Tensioni e corrente su resistenza usando Buz11


fig.3- Segnale su bobina controllo con Buz 11


fig.4- tensioni e corrente con IRFBC40


fig.5- Segnale su bobina con IRFB40

Come si può notare, i valori sono molto simili a quelli rilevati da Naudin, soltanto che la misura di corrente e' esattemente piu' bassa di un fattore 10.

Modificando uno dei miei due carichi con una resistenza da 490K (come nella V3.1), i dati ottenuti non si discostano di molto da quelli ottenuti precedentemente (1300V,12mA).
Usando invece una resistenza 'condizionata' (intorno ai 400K), la tensione risulta piu' alta ma la corrente piu' bassa e mai ci si avvicina ad un Cop>=1.

Se ci calcoliamo la resistenza dai dati di Naudin, risulta che dovrebbe aver usato una resistenza di circa 25 K, resistenza mai menzionata da Naudin ma sopratutto, se inserita nel Meg, avrebbe dato una tensione d'uscita molto piu' bassa. Se invece ipotizziamo che abbia usato la resistenza 'condizionata' difficilmente avrebbe dato un risultato del genere poiché Naudin afferma che a 'riposo' essa misura intorno ai 300K ed e' quindi molto difficile che, in condizioni di lavoro, presenti un valore cosi' basso (tanto per essere chiari le mie resistenze 'condizionate' non hanno mai variato la misura una volta in lavoro!).

Passiamo ora alla versione 3.2

Qui Naudin usa come carico un neon da 9 W, io ne ho usato uno da 8W. Purtroppo anche in questo caso mi ritrovo ad avere un Cop<1 e la misura di corrente minore di 10 volte rispetto a quella calcolata da Naudin pur avendo la tensione uguale.

A questo punto trovo alquanto difficile non credere che Naudin abbia sbagliato la misura di corrente, magari usando una sonda con una attenuazione diversa da quella creduta. Inoltre Bearden spiega che l'overunity avviene per frequenze piu' alte rispetto ai 20 KHz di Naudin (intorno ai 60-90 KHz). Per ultimo Naudin non rileva la differenza di misura che si ha, o meno, con il magnete ma si limita a dire che la potenza d'uscita aumenta al suo inserimento.

Nelle mie prove invece i magneti non hanno mai influito sulle misure, sia che siano deboli che potenti. Inoltre ha usato dei Fet BUZ 11 che avendo una tensione di breakdown molto bassa, riescono a far assumere al segnale un andamento sinusoidale che altrimenti non avrebbe mai: cosi' facendo, pero', dimostra di aver replicato con successo i grafici di Bearden.

Conclusioni:

Naudin ha messo on-line, per alcuni giorni, un aggiornamento sulle misure (V3.1) dove risultava avere una potenza di addirittura 100 W con un Cop>10. Come e' possibile che delle resistenze di soli 5 W riescano a dissipare una simile potenza? Guarda caso, dopo poco tempo, le pagine sono sparite dal suo sito come pure tutto il progetto del MEG (ora e' molto difficile raggiungere le pagine, bisogna scovarle nei vari sotto-menu). Per un progetto che vanta di avere una overunity mi pare che abbia troppa poca visibilità su un sito che si occupa di Free-energy!

Comunque Naudin non e' Bearden e forse il progetto del MEG non e' la solita bufala. Bisogna cercare di replicare il MEG seguendo i suggerimenti di Bearden.

Condizioni cardini sono il confinamento magnetico del campo creato dalle bobine e del magnete permanente. Inoltre, il vettore potenziale A non deve essere interferito da altri campi se non da quello delle bobine di controllo se si vuole ottenere l'effetto AB. Prossimamente diminuiremo il numero delle spire degli avvolgimenti in modo da non avere campi che escano dal nucleo e adatteremo alla perfezione il magnete al nucleo. Per ultimo costruiremo una gabbia di Faraday in modo da isolare il MEG da altri fonti elettromagnetiche e sopratutto per salvarci dal suo forte campo.

Ho eseguito, tramite un toroide, delle prove con un magnete: finalmente attorno ai 64 KHz ho visto che il spike di tensione si alza se si inserisce, o meno, il magnete senza pero' che venga modificata la potenza d'ingresso. Logicamente non si tratta di overunity ma devo vedere se sono in presenza di effetto AB o solo della modifica della curva d'isteresi. L'effetto si manifesta solo dai 64 Khz in su mentre il magnete non modifica per niente l'uscita quando le frequenze sono piu' basse.

Vedremo come la cosa si puo' sviluppare sperando che nel frattempo Bearden ci possa dare delle informazioni in piu' o che finalmente depositi gli ultimi brevetti sul MEG.

P.S.Per ulteriori informazioni visionare gli altri aggiornamenti pubblicati precedentemente.
(vedi qui sotto)

Gli altri aggiornamenti: 31/12/02; 8/1/03; 22/01/03; 3/3/03; 04/03; 20/6/03; 11/8/03; 26/8/03 12/01/04 24/03/06

Traduzione dal libro di T.E. Bearden